I.G.F. GOLD STAR NOMINATED 2019 - ITALY, ANTONIO GRECO

Gruppo Folk “Città di Ostuni” – Ostuni - Puglia

 

Antonio Greco nasce nel 1965 in un’umile famiglia di abili suonatori, in un epoca in cui nel rione antico di Ostuni la musica popolare era uno dei pochi mezzi di aggregazione e condivisione. Pur non imparando dal padre l’arte del suono della fisarmonica, sin dalla giovanissima età entra a far parte del primo gruppo folkloristico di Ostuni, nel quale trascorrerà tutta la sua infanzia. Nonostante il morboso attaccamento alla propria terra, la carenza di lavoro lo porta a spostarsi in terra straniera dove da emigrante continua a coltivare la  passione per le tradizioni popolari che lo terranno legato alla sua città natale. Quando nel 2000 si trasferisce nuovamente ad Ostuni, forte è la voglia di rimettersi in gioco e di far conoscere ed apprezzare il mondo del folklore ai figli ancora adolescenti,riuscendo a trasmettergli la passione per le tradizioni popolari. 

Nello stesso anno entra a far parte del Gruppo Folk "Città di Ostuni", mettendo a disposizione le sue conoscenze e competenze. Grazie al suo carisma viene presto  nominato a ricoprire ruoli di gestione e coordinazione dei ragazzi divenendo punto di riferimento per l'intera associazione. Pochi anni dopo entrerà nel consiglio direttivo ricoprendo il ruolo di vicepresidente e nel2006 avotazione unanime viene eletto presidente del medesimo gruppo.

Da presidente dell’associazione, sin da subito punta sul rinnovamento, scegliendo al suo fianco una formazione di giovani collaboratori dando il via ad un progetto di ricerca, valorizzazione e divulgazione delle tradizioni popolari della Bassa Murgia e dell’Alto Salento.

Nei primi anni di mandato ha coordinato uno staff di ricerca per la riscoperta del vero abito tradizionale ostunese, arrivando ad un risultato molto apprezzato anche in occasione di report fotografici e riprese televisive con tv locali ed internazionali, riportando alla luce un’antica  e particolarissima acconciatura del capo femminile.

Rivoluziona lo spettacolo ricercando e riproponendo, oltre alle diverse tipologie di pizzica pizzica presenti sul territorio, anche l’originale rievocazione del rito etnocoreutico del tarantismo che viene riprodotto con orgoglio in maniera fedele, rifacendosi minuziosamente alla storia di questo fenomeno isterico-convulsivo presente prevalentemente nel Salento, con casi dichiarati anche in Ostuni.

Con l’obiettivo di ampliare il ricco repertorio musicale e di poesie ostunesi, dirige la compagnia musicale per la composizione di nuovi brani tradizionali come “Stune”, “L’emigrande stunese”, “Peccelè”, “Me Pizzica lu core” “je e Te pe sembe”, stimolando la loro creatività artistica.

Lo spettacolo del Gruppo Folk Città di Ostuni di cui Antonio Greco porta la firma è una vera e propria sferzata di energia, specchio del popolo ostunese e pugliese in generale, composto da canti di lavoro, serenate d’amore, quadriglie e balli di coinvolgimento, viaggiando tra campi di ulivo, distese di grano e piantagioni di tabacco. Ogni brano è frutto di ricerche fatte sul territorio attraverso fonti scritte, il contributo degli anziani e grazie al grande lavoro dei ricercatori locali che hanno messo a disposizione il proprio archivio sonoro.

Propone il suo spettacolo in importanti strutture del territorio e sulle principali piazze, raccogliendo una media di circa 100 esibizioni annuali oltre a far apprezzare le tradizioni pugliesi in ogni regione d’Italia partecipando ai più prestigiosi festival del folklore, sagre e feste patronali. Partecipa a tournée organizzate per promuovere il territorio anche fuori dai confini nazionali, in Germania nel 2008 ed in Albania nel 2015, dove riceve il gradito apprezzamento dal Console Generale d’Italia a Valona Dott. Stefano Bergesio per la grandiosarappresentanza che il Sig. Greco ha saputo dare dell’Italia all’estero.

Nel 2008 è ideatore e coordinatore del primo lavoro discografico dal titolo “Uagnune e Pecceledde”, una selezione di 10 brani folklorici ostunesi che ha visto la divulgazione di circa 6.000 copie, continuando l’opera nel 2013 con l’incisone del secondo cd intitolato “Terra Mea”,  che raccoglie brani inediti e tradizionali di Ostuni, oltre ad alcuni brani rinomati della tradizione salentina. Questo lavoro è stato recensito dal prestigioso BlogFoolk come “…un atto d’amore verso la propria terra..”.

Il suo progetto di rinnovamento, lo porta a investire sulle giovanissime generazioni con l’intento di promuovere l’associazionismo anche come forma ludica per i bambini, educandoli al vivere civile, incentivando la creatività artistica sotto forma di ballo e musica popolare. La cittadinanza ostunese crede fin da subito nel suo progetto ed Antonio Greco riesce a creare ogni anno dal 2008 un vero e proprio “vivaio” di piccoli che ogni anno si affaccia al mondo del folklore insieme alle proprie famiglie. Con lo stesso gruppo di bambini partecipa al Fanciullo e Folklore ad Alberobello nel 2012 e a Brindisi nel 2013.

Forte è anche l'impegno profuso nel sociale per il sostegno di attività che coinvolgono le fasce più deboli e disagiate, il sostegno attivo alle linee di Telefono Azzurro, l’aiuto a ragazzi disabili locali, nonché il sostegno ai bambini della Fondazione  “UNITALSI” ,“La Nostra Famiglia” e “Villaggio SOS.”  di Ostuni.

Sin dal 2010 Antonio Greco dà vita a “Viva Viva la Befana… ostunese”, una manifestazione culturale che permette ai bambini di riscoprire l’antica tradizione natalizia della festa dell’Epifania ormai poco sentita per il sopravvento preso dal caro “babbo natale”, evento che vede varie attrazioni gratuite per i bambini, la gastronomia tradizionale natalizia e l’accensione della spettacolare e scenografica fòcara. Tale manifestazione ha avuto carattere continuativo ed è giunta alla sua 10° edizione nel Gennaio del 2019.

Dal 2011 è ideatore e direttore artistico di ALìA – OSTUNI INTERNATIONAL FOLK FESTIVAL,  uno scambio di cultura popolare mondiale con gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo del mondo, il tutto volto alla valorizzazione della bellezza della Terra degli Ulivi Millenari di Ostuni messo sotto minaccia dal virus letale della Xylella Fastidiosa. La manifestazione ha avuto fin dalla prima edizione un riscontro di pubblico notevole, confermato dal grande successo dell’edizione 2018 con la partecipazione di oltre 10.000 persone e affermandosi come evento di spicco della programmazione artistica locale.

Nel Giugno del2015 aseguito del rinnovo degli organi regionali pugliesi della F.I.T.P., il presidente Antonio Greco viene nominato unanime a ricoprire il ruolo di Consigliere Nazionale F.I.T.P.

Grazie alla sua tenacia e capacità comunicativa, riesce a coinvolgere sempre più appassionati di tutte le età, ricevendo da ben  8 anni il riconoscimento della F.I.T.P. come “famiglia più numerosa d’Italia”, con una media di circa 160 iscritti annui.

Nel Gennaio del 2016 presso il teatro Rasi di Ravenna, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari gli conferisce l’ambito riconoscimento “Padre del Folklore” – Personalità benemerita della F.I.T.P.

Nella stessa occasione il suo comparto musicale partecipa alla sezione etnica della “Rassegna Nazionale di Musiche e Canti Popolari ed Etnici” organizzata dalla F.I.T.P. e porta a Ostuni il primo posto in classifica.

Dal 2018 collabora con l’associazione “Terra” di Ostuni per “PASSIONE”, una rievocazione storica degli ultimi giorni di vita di Gesù Cristo, attraverso una rappresentazione teatrale diffusa che si snoda tra le vie del centro storico di Ostuni. Un evento che riporta in luce la cultura e le tradizioni popolari ostunesi mettendo insieme gruppi folkloristici, associazioni teatrali, teatranti, musicisti, coristi, maestri bandisti, il tutto sotto la direzione artistica di Pietrangelo Buttafuoco e  Mario Incudine nel 2018 ed Edoardo Winspire nel 2019.

Antonio Greco  forte della sua ventennale esperienza, ha operato nel mondo della cultura e del folklore, spendendosi in maniera disinteressata nell’educare i ragazzi a vivere l’associazionismo in maniera pulita e sana. E’ lui il vero e proprio fulcro di questa associazione, meritevole di aver contribuito a portare in alto il nome della Puglia nel mondo, confermando il Gruppo Folk Città di Ostuni come una delle realtà artistiche culturali più conosciute e ricercate del sud Italia. Instancabile, tenace e inesauribile è il suo impegno quotidiano, assiduo e perseverante verso i valori della vita e del folklore, tanto da essere considerato punto focale per adulti e ragazzi che lo circondano e lo considerano un padre di vita.